Per le eredità, dopo qualche anno, comincia un altro conto.
L’Irlanda ha un’imposta su successioni e donazioni del 33 per cento. Per chi arriva, però, c’è una finestra di tempo. Chi la conosce può sistemare il patrimonio per tempo, invece di trovarsi sorpreso più avanti.

Chi si informa sull’Irlanda prima o poi incontra il numero 33, con un sottofondo minaccioso. Prima di leggere questa pagina, che è insieme un cessato allarme e una scadenza, la frase più importante: il giorno in cui arrivi non succede proprio niente. Questa imposta ti riguarda solo dal sesto anno, ed è proprio per questo che non è un motivo per avere paura, ma una data sul calendario. Le famiglie che conoscono la data sistemano le cose per tempo. Quelle che non la conoscono la scoprono troppo tardi.
Di quale imposta si parla davvero

Il 33 per cento di cui si parla non è l’imposta sulle plusvalenze, con cui viene spesso confuso. Si tratta della Capital Acquisitions Tax irlandese, in breve CAT: l’imposta su successioni e donazioni. La sua aliquota è il 33 per cento su tutto ciò che supera le franchigie, e la sua base giuridica è il Capital Acquisitions Tax Consolidation Act 2003.
In Irlanda l’imposta è dovuta da chi riceve, e le franchigie dipendono dal grado di parentela. Per una famiglia con un patrimonio, la CAT è l’unica imposta irlandese che pesa davvero nel passaggio tra generazioni, e per questo merita una pagina sua invece di una nota a piè di pagina.
La soglia dei cinque anni

Ora il meccanismo che trasforma la trappola in un orologio. Per un non-dom vale questo: finché non sei stato residente in Irlanda per cinque anni d’imposta consecutivi, ai fini dell’imposta su successioni e donazioni la legge ti tratta come se non fossi residente. In pratica: nei primi cinque anni la CAT irlandese colpisce, in linea di principio, solo i beni irlandesi, cioè per la maggior parte delle famiglie la casa irlandese e i conti irlandesi. Un’eredità dall’Italia, in questo periodo, resta fuori dalla presa irlandese.
Dal sesto anno le cose si capovolgono: chi è stato residente per cinque anni di fila entra nella CAT irlandese con il patrimonio mondiale, al 33 per cento oltre le franchigie. Le norme sono il Capital Acquisitions Tax Consolidation Act 2003, sezione 6, comma 4 (donazioni) e la sezione 11, comma 4 (successioni), di testo identico.
La regola di pianificazione che ne deriva è semplice: ciò che va sistemato nel passaggio tra generazioni si sistema prima del sesto anno. Non di corsa il giorno prima della partenza, e non ogni trasferimento deve avvenire subito. Ma la famiglia dovrebbe sapere quale conseguenza ha ciascun anno, prima che l’orologio arrivi a zero.
Le franchigie, e che cosa inganna chi arriva dall’Italia

| Gruppo | Rapporto | Franchigia |
|---|---|---|
| A | dai genitori ai figli | 420.000 euro |
| B | fratelli e sorelle, nipoti (figli di fratelli e sorelle e figli dei figli), nonni | 44.000 euro |
| C | tutti gli altri | 22.000 euro |
Fonte: testo di legge su irishstatutebook.ie; Revenue sulle franchigie e sul credito per doppia imposizione. Aggiornamento: verificato il 14 ottobre 2026; franchigie secondo la Financial Resolution No. 2 del 6 ottobre 2026 per gli acquisti dal 7 ottobre 2026.
Chi arriva dall’Italia legge questa tabella con occhi abituati a un’altra misura. In Italia, tra genitori e figli, l’imposta di successione e donazione è del 4 per cento, e solo sulla parte che supera 1.000.000 euro per ciascun beneficiario. In Irlanda il gruppo A si ferma a 420.000 euro, e quello che sta sopra paga il 33 per cento. Non cambia solo l’aliquota, cambia anche il modo di contare: la franchigia irlandese di gruppo è un importo complessivo per tutta la vita, sommato su tutte le donazioni ed eredità ricevute da quel gruppo.
Una famiglia che porta in Irlanda l’abitudine italiana di considerare il passaggio ai figli quasi esente si fa i conti più ricca di come la tratta il sistema irlandese. Per chi viene dall’Italia, la CAT è spesso la prima volta in cui un’imposta tocca davvero anche il passaggio ai propri figli. Come i due ordinamenti si intreccino nel tuo caso concreto va verificato da professionisti su entrambi i lati.
Solo due convenzioni, e nessuna con l’Italia

Per l’imposta sul reddito il mondo è pieno di convenzioni contro le doppie imposizioni. Per l’imposta di successione l’Irlanda è quasi sola: le convenzioni sono soltanto due, con il Regno Unito e con gli Stati Uniti. Con l’Italia non ce n’è nessuna.
Questo non significa che la stessa successione venga automaticamente tassata due volte per intero: l’Irlanda prevede il credito unilaterale della sezione 107 CATCA 2003, nella misura in cui all’estero sia stata pagata un’imposta analoga sugli stessi beni. Ma significa che la protezione è più sottile di quanto si è abituati a pensare e dipende dall’incastro di due ordinamenti che non sono coordinati tra loro. Per una famiglia i cui genitori e parte del cui patrimonio restano in Italia, è il motivo più forte per fare i conti della successione prima del trasferimento e non dopo.
L’orologio che corre dal sesto anno

Per finire, l’orologio che trasforma una scadenza in un piano. L’orologio della CAT parte dall’arrivo, indipendentemente da quando la tua famiglia potrà chiedere il passaporto:
| Orologio | scatta | effetto |
|---|---|---|
| Ordinary Residence | dal 4° anno | status fiscale. Continua a produrre effetti per altri tre anni d’imposta dopo la partenza. |
| Imposta su successioni e donazioni | dal 6° anno | il patrimonio mondiale entra nella CAT irlandese al 33 per cento. |
| Naturalizzazione | dal 6° anno | diventa possibile chiedere il passaporto. |
Fonte: testo di legge su irishstatutebook.ie; Revenue sulle franchigie e sul credito per doppia imposizione. Aggiornamento: verificato il 14 ottobre 2026; franchigie secondo la Financial Resolution No. 2 del 6 ottobre 2026 per gli acquisti dal 7 ottobre 2026.
Dopo cinque anni d’imposta consecutivi di residenza, la tua famiglia entra con il patrimonio mondiale nell’imposta irlandese su successioni e donazioni. È il prezzo degli anni, e va segnato sul calendario fin dall’inizio. L’orologio della naturalizzazione va pensato separatamente: segue altre regole e il governo intende allungarlo. Come appare il calendario per il vostro patrimonio e la vostra famiglia lo chiariamo nella consulenza.
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