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Perspektive Ausland

Trasferirsi in Irlanda

L’Irlanda. Per le famiglie che non vogliono solo andarsene, ma arrivare in un posto sicuro.

Neutrale, di lingua inglese, lontana dai punti caldi d’Europa. Buone scuole, l’istruzione parentale come diritto costituzionale, regole interessanti per i patrimoni all’estero e uno Stato che sta un gradino più lontano. E alla fine può arrivare perfino un secondo passaporto. L’Irlanda non è perfetta. Ma per certe famiglie i conti tornano in modo sorprendente.

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Una casa di campagna in pietra dietro siepi potate, davanti un giardino curato con il vialetto fino alla porta e alberi antichi.

Sei motivi

È l’insieme che fa la differenza

Per ciascuno di questi sei motivi esiste da qualche parte un paese che fa meglio. Tutti e sei insieme non li trovi quasi da nessuna parte. Quindi non leggere l’elenco come un depliant, ma come una lista di controllo per la tua famiglia.

  1. 01

    Meno Stato. Più comunità.

    Lo Stato irlandese sta un gradino più lontano, e sotto di lui è la comunità a dare ordine alla vita di tutti i giorni. La Costituzione la cambia soltanto un referendum. Da cittadino dell’UE non ti devi registrare presso nessun ufficio. Forse vuoi che il macellaio chiami i tuoi figli per nome: piccole città, associazioni sportive, scuole del posto e vicini per cui il tuo nome significa qualcosa. Una vita diversa da quella di Milano, Roma, Torino o Bologna.

  2. 02

    Neutrale e fuori dalle alleanze

    Il motivo che per la maggior parte delle famiglie viene prima di tutti: l’Irlanda non ha la leva obbligatoria, non fa parte della NATO e sta sul margine occidentale dell’Europa. I tuoi figli devono vivere la loro vita, non fare da carne da cannone per le guerre volute da altri. Non è una garanzia, e non te ne prometto nessuna. Ma è un punto di partenza diverso.

  3. 03

    L’istruzione parentale come diritto costituzionale

    Se la scuola non funziona per tuo figlio, in Irlanda puoi decidere tu. L’istruzione parentale è legale e tutelata dalla Costituzione. Anche in Italia è ammessa, ma passa ogni anno da una comunicazione al dirigente scolastico e da un esame di idoneità. Se per i tuoi figli sia meglio la scuola o l’istruzione parentale, lo valuti con Marc, che qui vive con cinque figli.

  4. 04

    Non-dom, remittance basis, nessuna imposta patrimoniale

    L’Irlanda non è un paese a bassa tassazione, e non ti racconterò che lo sia. Per un patrimonio internazionale può comunque essere interessante: la remittance basis per i non-dom e l’assenza di un’imposta patrimoniale generale aprono possibilità, se la struttura è giusta fin dall’inizio.

  5. 05

    Scuole statali in inglese, gratuite e vicino a casa

    I tuoi figli non devono cambiare tutto insieme: paese, amici e una lingua del tutto sconosciuta. Le scuole statali sono gratuite, vicine a casa e in lingua inglese. L’inglese, da materia scolastica, diventa la loro lingua di tutti i giorni, quasi senza accorgersene, in classe e sul campo da gioco. I figli di Marc oggi giocano a hurling e non sono più voluti tornare indietro.

  6. 06

    Un secondo passaporto UE, alla fine

    Qui un secondo passaporto non è un prodotto da comprare. È ciò che può arrivare alla fine di una vita vera in Irlanda. Quanto durerà in futuro la strada della naturalizzazione lo sta decidendo proprio ora il parlamento irlandese. Per questo i tuoi figli non crescono in Irlanda per un passaporto: crescono in Irlanda. E con un nonno o una nonna irlandese la strada può essere comunque tutt’altra.

Presi uno per uno, nessuno di questi sei punti è straordinario. Messi insieme così, però, in Europa non li ritrovi quasi da nessun’altra parte: un paese dell’UE di lingua inglese in cui la tua famiglia vive più sicura e più libera e dove, alla fine, può perfino ottenere un secondo passaporto.

Il rovesciamento

In Irlanda chi è in affitto fa fatica

Ecco il punto in cui muore la maggior parte dei sogni irlandesi. Probabilmente hai letto i titoli sulla crisi abitativa irlandese. Sono veri. La crisi è reale, e non si ferma ai confini di Dublino.

Ma ora rovescia la questione. Tu arrivi con un capitale. E chi arriva con un capitale non è costretto a giocare a lungo la parte più difficile del mercato immobiliare irlandese. La crisi abitativa è una crisi degli affitti. Tu invece compri.

A New Ross la mediana dei prezzi di vendita sugli ultimi dodici mesi è di 230.000 euro, per le case esistenti a Waterford City di 262.500 euro. Mediana significa: metà di tutte le vendite si è chiusa sotto questa cifra.

Il rovesciamento nel dettaglio

Chiedi a chi ci vive

Marc ti dice che cosa significa davvero un prezzo nella tua zona, quale scuola fa per la tua famiglia e in che ordine affrontare le cose. I passi li fai tu.

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Perché l’Irlanda?

Il testo da cui comincia tutto: perché non stai cercando un paese migliore, ma una vita migliore per i tuoi figli, e perché la chiave è proprio il capitale.

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Con chi vuoi parlare?

Sebastian per il fisco, il non-dom e la strada verso la cittadinanza irlandese. Marc per il trasferimento in Irlanda e la costituzione di una società sul posto. I due colloqui stanno uno accanto all’altro sulla stessa pagina.

La consulenza si svolge in inglese.

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