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Comprare casa in Irlanda: diverso che in Italia, ma ben pianificabile.

Solicitor al posto del notaio, sale agreed invece di un impegno immediato, survey prima della chiusura: ti accompagniamo nella procedura prima che tu ti innamori della prima casa.

Persone sedute e in piedi ai tavoli di legno davanti a un edificio con il tetto di paglia, accanto delle biciclette, cielo coperto.

Comprare una casa in un sistema giuridico straniero sembra un rischio più grande di quanto sia. La procedura irlandese non è più complicata di quella italiana, è ordinata in un altro modo, e le differenze stanno proprio nei punti in cui chi compra dall’Italia ha le sue certezze. Chi le conosce compra tranquillo. Chi non le conosce, a metà strada, si stupisce di cose che in Irlanda sono del tutto normali. E perché per una famiglia che arriva comprare sia la strada più semplice rispetto all’affitto lo spiega la panoramica Casa in Irlanda.

La procedura in cinque passi

Una bicicletta nera appoggiata a una vecchia facciata in mattoni con lo zoccolo bianco.
Dall’offerta alla consegna delle chiavi
PassoChe cosa succedeDurata
Sale agreedOfferta accettata, acconto di prenotazione all’agenzia. Rimborsabile fino alla firma del contratto.di solito l’immobile resta fuori mercato per tre o quattro settimane
SolicitorIl contratto di compravendita passa tra i solicitor delle due parti e viene esaminato.da due a quattro settimane
SurveyPerizia tecnica sull’edificio. Non obbligatoria, ma l’unico modo per controllare umidità e struttura prima di vincolarti.da tre a sei settimane
ContrattoFirma e versamento dell’anticipo tramite il proprio solicitor.entro 28 giorni
ClosingChiusura e consegna delle chiavi.da quattro a sei settimane dopo lo scambio dei contratti

Tempi complessivi abituali da sale agreed alla chiusura: da otto a dodici settimane; l’associazione professionale IPAV indica in media 10,4 settimane.

Fonte: CCPC (autorità statale per la tutela dei consumatori), “Buying a home, step by step”; durata complessiva media di 10,4 settimane secondo IPAV. Aggiornamento: consultato il 22 agosto 2026, confermato il 26 agosto 2026.

Il ritmo, quindi, è gestibile: un’offerta accettata si chiama sale agreed, poi gli avvocati delle due parti mettono a punto il contratto, nel frattempo il tuo perito esamina la casa, poi si firma e qualche settimana dopo si consegnano le chiavi. Due o tre mesi in cui devi fare poco e far controllare molto.

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Niente notaio, ma due solicitor

Un sentiero attraversa un bosco con il terreno coperto di aglio orsino bianco.

La differenza di sistema più grande rispetto a un acquisto in Italia: nella procedura irlandese non c’è un pubblico ufficiale neutrale che sta in mezzo alle parti, come il notaio al rogito. Ogni parte ha invece il proprio solicitor, un avvocato che rappresenta esclusivamente la propria parte. Il tuo solicitor controlla per te il contratto, la proprietà e i gravami, non per entrambi.

Da qui nasce la seconda differenza, ed è quella che sorprende di più chi è abituato a proposta, compromesso e caparra: il sale agreed non vincola. L’acconto di prenotazione versato all’agenzia è rimborsabile fino alla firma del contratto, e l’affare diventa vincolante solo con lo scambio dei contratti firmati. Questo ti protegge, perché dopo un brutto survey puoi uscire senza perdite. E vale in entrambe le direzioni: fino alla firma nemmeno il venditore è vincolato. Tra sale agreed e contratto c’è quindi la fase in cui il tuo solicitor e il tuo perito dovrebbero lavorare in fretta, non con calma.

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Il survey è la tua garanzia

Una casa dipinta di rosa con porta bianca e finestre a ghigliottina, davanti un vialetto lastricato sulla ghiaia.

La terza differenza: la perizia tecnica sull’edificio, il survey, non è obbligatoria per legge. Nessuno ti costringe a farla. Proprio per questo qui sta il consiglio più netto di questa pagina: non comprare una casa irlandese senza survey.

Il motivo è il patrimonio edilizio, e qui serve una parola onesta: molte case della regione sono vecchie, e una casa irlandese vive in un clima che fa dell’umidità una questione permanente. Muri umidi, isolamento, tetto e struttura sono esattamente i punti che una visita durante una pausa della pioggia non mostra e che un perito invece vede. Il survey è l’unico momento della procedura in cui qualcuno guarda la casa esclusivamente per conto tuo, e cade nelle settimane in cui puoi ancora uscire senza perdite.

Un brutto survey, del resto, raramente è la fine: è una base di trattativa. Chi sa quanto costa il tetto tratta il prezzo in un altro modo.

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Che cosa fai diversamente se compri dall’estero

Una fila di case chiare con negozi, davanti un vicolo animato.

La procedura in sé è la stessa per irlandesi e stranieri; per i cittadini dell’UE non c’è alcuna limitazione all’acquisto. Ciò che cambia è il tuo punto di partenza, e quello lo puoi preparare.

Primo: incarica il tuo solicitor prima di fare un’offerta, non dopo. Tra sale agreed e contratto conta la velocità, e un solicitor che va ancora cercato costa settimane. Secondo: tieni pronta la prova della tua copertura finanziaria. Un acquirente che può dimostrare che il suo denaro è disponibile viene trattato dall’agenzia diversamente da uno che deve ancora chiarirlo; se compri in contanti qui sei in vantaggio, e che cosa vale per chi chiede un mutuo lo trovi alla voce Mutuo. Terzo: metti in conto fin dall’inizio le spese accessorie; sono contenute, ma non zero, e trovi tutte le cifre alla voce Spese di acquisto.

E infine la scelta del luogo: quale casa in quale paese è realistica per quale budget lo mostra la pagina sui prezzi, con le mediane ufficiali della regione.

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Chiedi a chi ci vive

Marc ti dice che cosa significa davvero un prezzo nella tua zona, quale scuola è adatta alla tua famiglia e in che ordine affrontare le cose. I passi li fai tu.

La consulenza si svolge in inglese.

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