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Tre date con Revenue che non vuoi mancare

Il sistema fiscale irlandese è spesso meno complicato di quello italiano. Sulle scadenze, però, Revenue non scherza. Se conosci queste date, hai in mano la parte amministrativa più importante.

Nessuna anagrafe, ma una registrazione

Un’anagrafe come quella del tuo comune in Italia, in Irlanda non esiste. Esistono due procedure separate: il numero PPS come codice personale, descritto nella sezione Arrivare, e la registrazione fiscale presso Revenue.

La registrazione segue il ruolo. I dipendenti passano dal sistema di ritenuta sullo stipendio e dal portale myAccount. Chi è autonomo, ha redditi da affitto o per altri motivi rientra nell’autoliquidazione si registra per l’imposta sul reddito e usa il Revenue Online Service, in breve ROS. Questa registrazione è il momento in cui comincia la tua esistenza fiscale irlandese, e va fatta nelle prime settimane, non a fine anno. La curiamo noi come servizio a sé: registrazione fiscale come non-dom, insieme alla prima dichiarazione dei redditi; chi vuole tutto l’arrivo da un’unica mano la trova anche nel pacchetto relocation.

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Chi presenta la dichiarazione

L’autoliquidazione con il modulo Form 11 riguarda chiunque abbia redditi di un certo peso fuori dalla ritenuta sullo stipendio: autonomi, proprietarie che affittano, soci che ricevono utili, e in pratica ogni famiglia per cui la remittance basis abbia un ruolo.

Per chi arriva va detta una cosa chiaramente: anche chi grazie alla remittance basis paga poca o nessuna imposta irlandese non è per questo automaticamente esonerato dalla dichiarazione. Le rimesse vanno dichiarate, e anche le posizioni dell’anno di arrivo, dalla richiesta di split year all’opzione per la residenza, passano dalla dichiarazione. I dettagli del primo anno stanno nella pagina sull’anno di arrivo.

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Il 31 ottobre e la proroga ROS

La dichiarazione di un anno va presentata entro il 31 ottobre dell’anno successivo. Chi dichiara e paga online tramite ROS ottiene ogni anno una proroga di poco più di due settimane; per la dichiarazione dell’anno 2025 è il 18 novembre 2026 (eBrief di Revenue n. 034/26).

La scadenza prorogata vale solo se dichiarazione e pagamento passano entrambi da ROS; altrimenti resta il 31 ottobre.

Le scadenze in sintesi
OperazioneScadenza
Dichiarazione Form 1131 ottobre dell’anno successivo
Proroga ROS per la dichiarazione 202518 novembre 2026
Acconto per l’anno in corsoinsieme alla dichiarazione, 31 ottobre
Pagamento CGT per le cessioni dal 1° gennaio al 30 novembre15 dicembre dello stesso anno
Pagamento CGT per le cessioni di dicembre31 gennaio dell’anno successivo

Le scadenze di pagamento della CGT corrono separate dalla dichiarazione; i dettagli stanno nella pagina sulle plusvalenze.

Fonte: Revenue sull’autoliquidazione (Pay and File); scadenza ROS 2026: eBrief di Revenue n. 034/26; maggiorazioni: Citizens Information, «Tax on income that is not from your employer». Aggiornamento: consultato il 25 agosto 2026.

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L’acconto

Il 31 ottobre è una scadenza doppia, ed è la particolarità che chi arriva sottovaluta di più. Insieme alla dichiarazione per l’anno chiuso è dovuto anche l’acconto per l’anno in corso: almeno il 90 per cento dell’imposta dell’anno in corso oppure il 100 per cento dell’imposta dell’anno precedente.

Nel primo anno pieno di autoliquidazione significa, in pratica, che in una sola scadenza si sommano fino a due imposte annuali: il saldo dell’anno precedente e l’acconto per l’anno in corso. Chi non l’ha messo in conto vive il suo momento fiscale irlandese più sgradevole non per un’aliquota alta, ma per la liquidità.

La variante con il 100 per cento dell’imposta dell’anno precedente è quella prevedibile: è fissa non appena l’anno precedente è stato liquidato, e protegge dagli errori di stima nell’anno in corso.

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Quanto costa il ritardo

Una dichiarazione in ritardo costa una maggiorazione sull’imposta dell’anno: il 5 per cento se la presenti entro due mesi dalla scadenza, dopo il 10 per cento. Sui pagamenti in ritardo si aggiungono gli interessi.

La maggiorazione si calcola sull’imposta dell’anno, non sul ritardo, ed è proprio questo che la rende delicata per le famiglie con cifre più alte. Due mesi di indugio possono costare più dell’onorario per l’intera dichiarazione.

Se sei abituato a contare su una proroga ottenuta dal tuo consulente fiscale, tieni presente la differenza: le scadenze irlandesi sono fisse, la proroga ROS è l’unica, e vale solo alla condizione indicata sopra.

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Il primo passo è una conversazione

La registrazione fiscale è tra le cose che curiamo per le famiglie che arrivano. Parlane con noi prima che scatti la prima scadenza.

La consulenza si svolge in inglese.

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