Vai al contenuto

Che cosa succede alla tua assistenza sanitaria quando vi trasferite in Irlanda?

Per l’Italia la risposta è più netta di quanto molti pensino: con l’iscrizione all’AIRE il Servizio sanitario nazionale finisce. Ti spieghiamo che cosa lo sostituisce, che cosa puoi portare con te e di che cosa occuparti prima della partenza.

Una regola, due risultati

In Europa il regolamento (CE) n. 883/2004 assegna ogni persona a un solo sistema di sicurezza sociale. La regola di base è semplice: chi lavora appartiene al sistema dello Stato in cui lavora. Chi non lavora e vive di una pensione appartiene di regola allo Stato che paga la pensione.

Da queste due metà nascono i due risultati di questa pagina: uno per chi va in Irlanda a lavorare, uno per chi ci va in pensione. Che cosa offre il sistema irlandese in sé, dall’HSE alle tessere fino alle liste d’attesa, lo trovi nella pagina Sanità in Irlanda; qui si parla della domanda che viene prima: chi ti copre.

Torna all’indice

Chi lavora: la parte semplice

Per chi lavora la risposta è lineare. Con il lavoro dipendente o autonomo in Irlanda la competenza passa al sistema irlandese: contributi PRSI, come descritto nella pagina Imposta sul reddito, USC e PRSI, e accesso al sistema pubblico in base alla residenza abituale.

Il punto delicato è il tempo che passa tra la partenza e il primo giorno di lavoro. Il Servizio sanitario nazionale si chiude con l’iscrizione all’AIRE, non con il primo stipendio irlandese, e nel mezzo può restare un vuoto. Quel vuoto va coperto, non ignorato, con una polizza temporanea o con un piano che faccia coincidere le date.

Torna all’indice

L’AIRE chiude il Servizio sanitario nazionale

Chi trasferisce la residenza all’estero con l’iscrizione all’AIRE perde l’assistenza sanitaria italiana, e la perde in automatico: il comune in cui eri registrato comunica alla ASL la cancellazione della residenza. Con l’iscrizione finiscono il medico di base, l’assistenza ospedaliera e i farmaci al prezzo del solo ticket.

Non c’è nulla da disdire e nulla da mantenere: è una conseguenza dell’AIRE, che resta comunque obbligatoria entro novanta giorni, come spieghiamo nella pagina AIRE e ultima dichiarazione. Per chi lavora in Irlanda il sistema irlandese prende il posto di quello italiano. Per i pensionati la strada è un’altra.

La strada italiana
SituazioneRisultato
iscrizione all’AIREfine del Servizio sanitario nazionale: medico di base, ricoveri, farmaci a ticket
lavoro in Irlandacompetente il sistema irlandese, contributi PRSI
solo pensione italianamodello S1 rilasciato dalla ASL, assistenza in Irlanda a carico dell’Italia
ritorno temporaneo in Italiasolo assistenza urgente, per un massimo di 90 giorni all’anno

Fonte: ambasciata d’Italia a Maputo, nota “AIRE e sanità” (aggiornata il 18 marzo 2024), esteri.it; ambasciata d’Italia a Berlino, guida per la terza età, esteri.it (modello S1 dalla ASL); consolato d’Italia a Fiume, “Pensioni e sicurezza sociale”, esteri.it; regolamento (CE) n. 883/2004. Aggiornamento: consultato il 6 novembre 2026.

Torna all’indice

I pensionati: la pensione porta il modello S1

Chi in Irlanda non lavora e riceve solo una pensione italiana resta, per il regolamento europeo, a carico dello Stato che paga la pensione. Il ponte è il modello S1, il vecchio E121. Se la pensione è pagata solo dall’Italia, l’S1 lo rilascia l’Italia: prima di partire lo chiedi alla ASL del tuo comune, indicando anche i familiari a carico che partono con te. In Irlanda lo presenti all’HSE, e da quel momento ti è aperto il sistema pubblico irlandese, con i costi a carico dell’Italia.

Due limiti vanno tenuti presenti. Il primo: tutto questo vale finché la pensione italiana resta l’unica entrata da pensione o da lavoro. Se in Irlanda inizi a lavorare, o più avanti ricevi anche una pensione irlandese, la competenza si sposta. Il secondo: l’S1 non dice nulla sulla qualità e sui tempi d’attesa del sistema pubblico in cui ti porta; quello sguardo sta nella pagina Sanità in Irlanda, e che cosa porta l’S1 in Irlanda, dalla medical card agli altri diritti per chi è in pensione, nella pagina La pensione italiana in Irlanda.

Torna all’indice

Quando torni in Italia per qualche settimana

Il caso più sottovalutato è il ritorno. Chi è iscritto all’AIRE e torna in Italia per le vacanze o per stare con i genitori non ritrova il suo medico di base. Gli spetta l’assistenza sanitaria urgente, quella del pronto soccorso, per un massimo di 90 giorni all’anno, anche non consecutivi, come prevede il decreto ministeriale del 1° febbraio 1996.

Per una famiglia che passa l’estate in Italia è un dettaglio da mettere in conto: le visite programmate e i controlli non rientrano nell’assistenza urgente. Chi ha bisogno di cure regolari durante i soggiorni in Italia ne parla prima con chi lo assicura in Irlanda, pubblico o privato.

Torna all’indice

La parte privata e la finestra dei nove mesi

Comunque tu arrivi, con il PRSI o con l’S1, in Irlanda si pone la stessa domanda in più: se la famiglia prende un’assicurazione sanitaria privata irlandese. Per molte famiglie con un patrimonio la risposta è sì, per i tempi d’attesa del sistema pubblico.

C’è una scadenza che nessun regolamento europeo allunga: il Lifetime Community Rating. Chi sottoscrive la prima polizza dopo i 34 anni paga una maggiorazione del 2 per cento per ogni anno oltre quel limite, per un massimo di 10 anni. Chi si trasferisce in Irlanda ha una finestra di 9 mesi dall’arrivo in cui può sottoscriverla senza maggiorazione.

Lifetime Community Rating
VoceValore
Maggiorazione per anno oltre il limite di età2 per cento
Limite di età34 anni
Durata massima della maggiorazione10 anni
Finestra per chi arriva9 mesi dall’arrivo

Fonte: Citizens Information, Private health insurance (pagina modificata il 22 agosto 2024); Health Insurance Authority, FAQ sul Lifetime Community Rating. Aggiornamento: riverificato il 17 settembre 2026.

Questa scadenza va sulla lista del trasloco accanto al PPS number e al conto, non nel secondo anno; chi vuole l’arrivo da un’unica mano trova entrambi nel pacchetto relocation. I dettagli sull’assicurazione privata e sui premi sono nella pagina Sanità in Irlanda.

👉 Prenota un appuntamentoTorna all’indice

Il primo passo è una conversazione

Chi assicura la tua famiglia si decide il giorno del trasferimento. Lo mettiamo in ordine prima.

La consulenza si svolge in inglese.

👉 Prenota un appuntamento