Portare l’auto in Irlanda senza pagare la VRT
Chi trasferisce la residenza può, a certe condizioni, essere esentato dalla Vehicle Registration Tax. Contano le prove, le scadenze e l’ordine giusto.

Nel Sud-Est l’auto fa parte della dotazione di base, come constata senza giri di parole la pagina sui trasporti, e la maggior parte delle famiglie porta la propria: sul traghetto viaggia comunque con voi. In Irlanda la aspetta un’imposta con un nome tutto suo, la Vehicle Registration Tax, VRT in breve, e una notizia che molti non conoscono: per chi si trasferisce esiste un’esenzione.
L’esenzione per trasferimento: il paragrafo più importante

In linea di principio, quando immatricoli un veicolo portato dall’estero si paga la VRT; la VRT si calcola sull’Open Market Selling Price e, per le autovetture, sulle emissioni di CO2 e NOx. Per una famiglia che sposta il centro della propria vita c’è però la strada per evitarla: con il Transfer of Residence, chi trasferisce la residenza in Irlanda può chiedere l’esenzione dalla VRT per il proprio veicolo; ci sono requisiti sul veicolo e sulla residenza precedente, e la documentazione segue la scheda Revenue Transfer of Residence.
L’esenzione ha un prezzo, ed è giusto: il veicolo esentato non può essere venduto per 12 mesi dopo l’immatricolazione. La regola mira ai trucchi dei commercianti, non alle famiglie; chi porta e guida la propria auto non se ne accorge nemmeno. Conta solo l’ordine: l’esenzione si chiede a Revenue, che decide, e la decisione fa parte dei documenti per l’immatricolazione.
Fonte: Citizens Information, “Importing a vehicle into Ireland” (aggiornato al 23 maggio 2024); procedura ed esenzione: Revenue (Transfer of Residence). Aggiornamento: consultato il 23 agosto 2026.
L’immatricolazione presso l’NCTS

Il veicolo non si immatricola in un ufficio come la Motorizzazione, ma presso il servizio di revisione: immatricolazione in un centro del National Car Testing Service (NCTS), con appuntamento da prenotare in anticipo. Il termine è stretto: immatricolazione entro 30 giorni dall’arrivo del veicolo in Irlanda. Lì porti il veicolo e un pacchetto di documenti:
| Documento |
|---|
| carta di circolazione estera in originale |
| fattura d’acquisto con data |
| documento d’identità e prova di indirizzo |
| PPS number |
| in caso di esenzione: la decisione di esenzione di Revenue |
I documenti di immatricolazione esteri restano con te fino all’immatricolazione irlandese: senza di loro l’immatricolazione viene rifiutata.
Fonte: Citizens Information, “Importing a vehicle into Ireland” (aggiornato al 23 maggio 2024); procedura ed esenzione: Revenue (Transfer of Residence). Aggiornamento: consultato il 23 agosto 2026.
Alla fine dell’appuntamento ricevi le targhe irlandesi, e da quel momento l’auto circola come veicolo irlandese, con tassa di circolazione e obbligo di assicurazione. Attento all’ordine con il PPS number: fa parte dei documenti, quindi l’immatricolazione dell’auto viene dopo. Lo stesso vale per la prova di indirizzo: presuppone che abitiate già lì; come arrivare alla casa di proprietà lo trovi alla voce Comprare casa.
Che cos’altro conta

Tre punti completano il quadro. Primo, l’IVA: è considerato nuovo un veicolo con non più di sei mesi di utilizzo o non più di 6.000 chilometri; sui veicoli nuovi provenienti dall’UE si paga l’IVA irlandese; per l’auto di famiglia usata di norma non è un tema. Secondo, la revisione: quella irlandese si chiama NCT ed è dovuta da un’età del veicolo di 4 anni, ma un certificato di revisione UE resta valido fino alla sua scadenza, poi serve l’NCT. Terzo, la patente: quella italiana resta semplicemente valida, e per rinnovo e duplicato da residente valgono regole proprie; tutto nel dettaglio sulla pagina sulla patente.
Tirando le somme, l’auto portata da casa è una delle pratiche più benevole del trasferimento: un’esenzione, un appuntamento, una targa. Va solo affrontata nell’ordine giusto, ed è proprio questo tipo di ordine che mettiamo in fila nella consulenza.
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Marc ti dice che cosa significa davvero un prezzo nella tua zona, quale scuola è adatta alla tua famiglia e in che ordine affrontare le cose. I passi li fai tu.
La consulenza si svolge in inglese.