In Irlanda con il tuo animale: conta l’ora esatta
Cani, gatti e furetti possono venire in Irlanda se chip, vaccino e passaporto sono in regola. Per il cane si aggiunge un trattamento contro l’echinococco in una finestra di pochi giorni, e quale sia la strada più semplice dipende dal passare o no per la Gran Bretagna.

Per molte famiglie il cane è il membro della famiglia di cui si parla per ultimo durante il trasloco, e che alla fine detta il calendario. L’Irlanda fa entrare gli animali dall’Italia senza quarantena e senza esame del sangue. Le condizioni però sono precise, e per il cane l’ingresso dipende da un’annotazione con data e ora sul passaporto per animali. Chi la manca si ritrova al porto con un animale che così non può proseguire.
Questa pagina vale per il trasporto privato di cani, gatti e furetti, al massimo 5 animali per viaggio. Per altri animali, per la vendita o per un numero maggiore valgono regole proprie.
Che cosa è cambiato nel 2026
Dal 22 aprile 2026 i viaggi con animali da compagnia all’interno dell’UE poggiano su nuove basi giuridiche: la normativa europea sulla sanità animale con il Regolamento delegato (UE) 2026/131 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/636. Sostituiscono il vecchio regolamento del 2013 sugli animali da compagnia, che molte schede informative citano ancora, compresa la pagina del ministero irlandese dell’Agricoltura. Nella sostanza, per una famiglia che arriva dall’Italia quasi tutto resta uguale: chip, vaccino, passaporto e, per il cane, il trattamento contro l’echinococco.
Due punti sono nuovi. Il passaporto europeo per animali da compagnia è ora riservato espressamente ai proprietari con residenza principale nell’UE; per una famiglia che si trasferisce dall’Italia in Irlanda non cambia nulla. E i passaporti più vecchi, rilasciati prima della data di riferimento, restano validi. Non ve ne serve uno nuovo.
Chip, vaccino, passaporto
L’ordine è vincolante. Prima il microchip secondo la norma ISO 11785; chi ha un chip diverso porta il proprio lettore. Poi la vaccinazione antirabbica, non prima delle 12 settimane di età. Una vaccinazione fatta prima del chip non conta e va ripetuta.
Dopo la prima vaccinazione comincia un periodo di attesa di 21 giorni prima che l’animale possa entrare; se il produttore del vaccino prescrive un periodo più lungo, vale quello. Se il richiamo si fa in tempo, cioè prima che il vaccino precedente scada, non c’è un nuovo periodo di attesa. Un cucciolo può quindi venire in Irlanda solo da circa quindici settimane in su.
Come documento serve il passaporto europeo per animali da compagnia. In Italia lo rilasciano i Servizi veterinari della tua ASL, per un animale identificato con microchip e, nel caso del cane, iscritto all’anagrafe canina; se il tuo animale ha già il passaporto, controlla che chip e vaccino siano annotati correttamente.
Il trattamento contro l’echinococco
L’Irlanda è tra i pochi paesi liberi dalla tenia della volpe, Echinococcus multilocularis, e vuole restarlo. Per questo ogni cane, prima dell’ingresso, deve essere trattato da un veterinario con un prodotto a base di praziquantel, e precisamente non prima di 120 ore e non oltre 24 ore prima dell’arrivo previsto, cioè tra cinque giorni e un giorno prima. Il veterinario annota il trattamento sul passaporto, con data, ora, prodotto, timbro e firma.
Calcola la finestra a ritroso dall’orario di arrivo del traghetto o del volo, non dal giorno di partenza. Un traghetto che salpa da Cherbourg nel pomeriggio e attracca a Rosslare la mattina dopo sposta la finestra di quasi un giorno. E tieniti un margine: se il traghetto viene rinviato e la finestra si chiude, il cane ha bisogno di un nuovo trattamento.
Sono esentati solo i cani che arrivano direttamente da Finlandia, Malta, Norvegia o Irlanda del Nord. Gatti e furetti non hanno bisogno del trattamento contro l’echinococco.
| Punto | Cane | Gatto e furetto |
|---|---|---|
| Microchip prima del vaccino | sì | sì |
| Antirabbica dalle 12 settimane | sì | sì |
| Attesa dopo la prima vaccinazione | 21 giorni | 21 giorni |
| Passaporto per animali da compagnia (UE) | sì | sì |
| Trattamento contro l’echinococco | da 24 a 120 ore prima dell’arrivo | no |
| Esame del sangue per la rabbia, dall’UE | no | no |
Fonte: Department of Agriculture, Food and the Marine: Pet Travel (aggiornato al 5 agosto 2026), portale pettravel.gov.ie (pagine UE e Svizzera, Gran Bretagna), Brexit: Movement of pets (24 aprile 2026); Regolamento delegato (UE) 2026/131 e Regolamento di esecuzione (UE) 2026/636, eur-lex; GOV.UK, Bring your pet to Great Britain (21 ottobre 2026). Aggiornamento: consultato il 6 novembre 2026.
La via diretta
La strada più semplice per una famiglia con un animale è il traghetto diretto dal continente, dalla Francia a Rosslare, Dublino o Cork. Chi entra direttamente dall’UE non ha bisogno di preavviso né di un controllo prenotato. Il ministero irlandese dell’Agricoltura fa controlli a campione; se passaporto e annotazione del trattamento sono in ordine, scendete dalla nave come tutti gli altri.
Che cosa chiede la compagnia di navigazione lo decide lei: se il cane resta in auto, viaggia in una cabina per animali o in un canile sul ponte. Questi posti sono limitati e nei periodi di vacanza si esauriscono presto. Prenotateli insieme alla traversata, non dopo. Per i voli vale lo stesso: ogni compagnia aerea decide se e come trasporta gli animali.
Per il viaggio vale la vecchia regola di ogni lungo spostamento con un animale: abituate prima cane o gatto al trasportino, il giorno della partenza dategli da mangiare poco e tenete acqua, guinzaglio e una coperta familiare a portata di mano, non nel bagagliaio sotto le valigie. Sul traghetto spesso non si può tornare all’auto mentre la nave è in navigazione; chiedete al momento della prenotazione quando e come potete andare a vedere il vostro animale.
Come arrivano i traghetti nel Sud-Est e quanto costa la traversata con l’auto lo trovi alla voce Trasporti.
La via attraverso la Gran Bretagna
Chi passa per Inghilterra e Galles, il cosiddetto landbridge, attraversa con l’animale un paese terzo. Si può fare, ma il viaggio diventa più impegnativo in due punti:
- Ingresso in Gran Bretagna. La Gran Bretagna riconosce il passaporto europeo per animali da compagnia, chiede un percorso autorizzato e, per i cani, un proprio trattamento contro l’echinococco prima dell’ingresso. Le regole sono su gov.uk.
- Ingresso in Irlanda. Dalla Gran Bretagna gli animali possono entrare in Irlanda solo da sei punti: Dublin Airport, Dublin Port, Rosslare Europort, Cork Airport, Port of Cork in Ringaskiddy, Shannon Airport. L’animale va annunciato prima sul portale del ministero dell’Agricoltura, e all’arrivo c’è un controllo prenotato, gratuito per gli animali in arrivo dalla Gran Bretagna. Porto o aeroporto li lasciate solo dopo.
E per il cane la finestra del trattamento vale per ogni ingresso separatamente: una volta prima della Gran Bretagna, una volta prima dell’Irlanda. Il secondo trattamento può farlo un veterinario britannico, annotandolo sul passaporto italiano. Se un solo trattamento copra entrambe le tratte dipende soltanto dalle ore; con un attraversamento rapido può bastare, con una notte di sosta lungo la strada di solito no.
Attraverso l’Irlanda del Nord vale qualcosa di diverso da ciò che molti si aspettano. Le regole semplificate del Windsor Framework sono riservate agli animali che vivono nel Regno Unito. Un animale dall’Italia entra a Belfast o a Larne secondo le regole UE complete per l’ingresso. Dall’Irlanda del Nord verso la Repubblica il cane poi non ha bisogno di un altro trattamento contro l’echinococco.
Dopo l’arrivo
Per i cani in Irlanda si aggiungono due obblighi che chi ha un gatto non conosce. Ogni cane ha bisogno di una licenza per cani, per un anno o per tutta la vita del cane, da acquistare all’ufficio postale oppure online su licences.ie. E ogni cane deve essere dotato di chip e registrato a nome del proprietario in una banca dati irlandese autorizzata. Il chip di casa resta; va però registrato di nuovo, al vostro indirizzo irlandese.
Da casa portate più del solo passaporto: la storia delle vaccinazioni, referti e radiografie, i nomi e i dosaggi di tutti i farmaci e, se il vostro animale ha bisogno di un cibo speciale, una scorta per le prime settimane. Un veterinario irlandese che conosce la storia clinica non deve rifare nessun esame, e un animale appena trasferito sopporta ogni cambiamento peggio del solito. Chiedete al vostro veterinario un breve riepilogo in inglese; molti studi lo preparano senza grande fatica.
Dopo conviene andare a conoscere uno studio veterinario vicino prima di averne bisogno. Molti studi di campagna curano insieme piccoli animali e animali da reddito e conoscono la zona, comprese le spiagge per cani dove d’estate vige l’obbligo di guinzaglio.
E se affittate: sul mercato irlandese degli affitti gli animali sono uno svantaggio, perché molti proprietari non li vedono di buon occhio. Come farvi valere lo stesso e perché fuori Dublino comprare è spesso la strada più semplice lo trovi alla voce Affitto.
Il calendario
Contate a ritroso dal giorno e dall’ora dell’arrivo:
- Diversi mesi prima: controllare chip e passaporto. Se l’antirabbica è ancora valida, fate il richiamo prima della scadenza; se è scaduta o è stata fatta prima del chip, si ricomincia da capo con l’attesa di 21 giorni.
- Al momento della prenotazione: assicurarsi il posto per l’animale sul traghetto o sul volo; se passate per la Gran Bretagna, scegliere il percorso autorizzato e preparare l’annuncio per l’Irlanda.
- Da cinque a un giorno prima: trattamento contro l’echinococco dal veterinario, annotato con l’ora; con il landbridge due volte.
- Il giorno dell’arrivo: passaporto a portata di mano; se arrivate dalla Gran Bretagna, aspettare il controllo.
- Nelle prime settimane: licenza per il cane, registrazione del chip in Irlanda, studio veterinario sul posto.
Che cos’altro vi aspetta nelle prime settimane, dall’auto a internet, lo trovi nella sezione Arrivare.
Il calendario con gli orari e il controllo del passaporto li ricevete nel Pacchetto trasferimento animali Irlanda, 700 €.
Chiedi a chi conosce la traversata
Marc si è trasferito in Irlanda con la moglie e cinque figli e ci vive. Nella consulenza calcola con voi il percorso per il vostro animale, dal traghetto al primo veterinario sul posto.
La consulenza si svolge in inglese.